Siamo tre ragazzi impegnati da anni nel mondo del volontariato e delle vertenze e quindi da sempre ci occupiamo dei vari aspetti del vivere sociale.
Emanuele Acito è un volontario di Protezione Civile, Operatore BLS-D, Ruggiero D'Ascanio è Vigile del Fuoco e anche lui Operatore BLS-D mentre io sono presidente di una delle tante associazioni di promozione sociale del territorio "Associazione TerreJoniche", mi occupo da anni di vertenze sul territorio, sono uno storico d'arte e collaboro con diverse testate giornalistiche.
Detto questo, dopo esserci presentati, vi raccontiamo come è nata l'idea di dedicare risorse e forze a questo progetto così ambizioso.
Ad Aprile dell'anno scorso seduti a un tavolino Emanuele Acito coinvolse me e Ruggiero D'Ascanio in questo importante progetto.
Il suo entusiasmo ci coinvolse così tanto che decidemmo di intraprendere questa avventura, non da soli ma cercando la collaborazione di altri soggetti che, come noi, avessero a CUORE il proprio territorio e la propria gente.
Contattammo così tutte le associazioni di territorio e ci accertammo che la voce che girava relativa al progetto regionale "Un defibrillatore per ogni comune" avesse compreso anche Bernalda e Metaponto.
Grazie all'ex sindaco Leonardo Chiuruzzi, che invitammo in una delle nostre riunioni, riuscimmo a sapere che questa notizia era fondata e che la pratica era stata iniziata con lui nel 2012.
Sollecitammo con lettera protocollata il 05 Maggio 2014, l'allora Commissario Prefettizio, Linda Camerini, affinchè pungolasse la Regione Basilicata nell'avanzamento del progetto e sveltisse le operazioni burocratiche ma, la stessa cedette la palla al futuro sindaco che, di lì a poco, avrebbe vinto le future amministrative.
Per questo motivo l'11 maggio 2014 di concerto con le oltre 20 associazioni aderenti al progetto (vedi link), decidemmo di incontrare i candidati alla carica di sindaco.
Dobbiamo dire che incontrammo da subito il favore di tutti e 4 candidati che ci sottoscrissero un impegno affinchè chiunque avesse governato la nostra cittadina si sarebbe prodigato a destinare i 2 defibrillatori alla comunità bernaldese.
In tutti questi mesi dopo la vincita del sindaco dott. Domenico Tataranno, abbiamo sempre continuato a interagire in modo proficuo con l'amministrazione che, ahimè, non è riuscita a superare gap burocratici e pertanto ha dovuto abbandonare l'idea di ottenere la strumentazione prevista dalla Regione.
Considerata l'importanza 'vitale' del progetto, le associazioni in virtù di quanto decisero nell'incontro dell'11 maggio 2014 hanno iniziato la campagna di crowfoundin insieme alla nostra comunità, attivandoci per reperire le risorse, chiedendo il contributo di ognuno per quello che può.
E' un progetto ambizioso, lo sappiamo, ma speriamo di raggiungerlo perchè se ci riusciremo sarà la vittoria di tutti.
Grazie a tutti per la vostra generosità
Emanuele, Katya, Ruggero.
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